domenica - 28 Febbraio 2021
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Caso sub appalto Trimboli: audizione di sindaco e assessore davanti alla Commissione Regionale Antimafia

Lo scorso Novembre, il comune di Corsico aveva autorizzato un subappalto da 80mila euro per lavori edili a un imprenditore con parentele pericolose con un vecchio boss della ‘ndrangheta

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Nella foto il sindaco Stefano Ventura e Francesco Magisano, consigliere comunale

Si è tenuta ieri, a porte chiuse, l’audizione in Commissione Antimafia della Regione Lombardia del sindaco di Corsico, Stefano Ventura, dell’assessore Maurizio Magnoni, Silvano Armellini (dirigente dei Lavori pubblici), i capigruppo in Consiglio comunale e Gianluca Vitali, presidente della commissione antimafia di Corsico, per approfondimenti sul caso del subappalto affidato a un’impresa che ha legami familiari con alcuni clan della criminalità organizzata.

La vicenda è nota. Lo scorso Novembre, il comune aveva autorizzato un subappalto da 80mila euro per lavori edili alla Grg di Buccinasco di Domenico Trimboli, imprenditore incensurato, con parentele pericolose con il vecchio boss della ‘ndrangheta Giosofatto Molluso. Subappalto cui lo stesso Trimboli, forse memore del caos scoppiato in merito al Festival dello Stocco (altra parentela pericolosa di uno degli organizzatori), aveva rinunciato tre giorni dopo l’assegnazione.

Dentista-Attar-Omag adsNonostante l’iter burocratico, a detta di tutti, fosse stato rispettato e nonostante su Domenico Trimboli non ci fosse alcun provvedimento giudiziario, nessuna inchiesta, nessuna accusa, il neo sindaco Stefano Ventura si rivolse alla prefettura chiedendo di effettuare “verifiche approfondite” sulla concessione, scatenando così una marea di polemiche.

Polemiche che non si sono ancora esaurite. Dopo un consiglio comunale straordinario finito con reciproche accuse tra maggioranza e opposizione, ieri, la commissione Antimafia Regionale ha ascoltato sulla vicenda il sindaco Ventura, l’assessore Magnoni, uno dei funzionari preposti alla procedura, Armellini, Gianluca Vitali e i capigruppo in Consiglio comunale.

Dalla riunione non è emersa alcuna novità. Anzi una. Armellini ha detto che in comune non sarebbe arrivata alcuna risposta da parte della prefettura alla richiesta del sindaco di “verifiche approfondite” sulla questione. Ma se tutto era regolare, perché allora sollevare tutto questo polverone? Se il prefetto ha taciuto non hanno taciuto alcuni dei partecipanti.

Stefano Ventura al termine dell’audizione alla commissione regionale antimafia ha fatto diffondere un comunicato che dice: “Ringrazio la presidente della commissione regionale, perché ogni momento di confronto tra le istituzioni è sempre positivo.  Abbiamo ribadito la linearità delle nostre azioni e la scelta di garantire la massima trasparenza ai cittadini. Sarà  sicuramente importante il supporto della commissione nei progetti che abbiamo in cantiere, per garantire il rispetto rigoroso delle regole”

Di parere opposto, Francesco Magisano che ha espresso “perplessità su come è stata gestita la vicenda”. Non penso – ha aggiunto – che la questione sia chiusa qui. È emerso con chiarezza che sindaco e assessore hanno appreso dell’affidamento dell’appalto dai giornali e se fosse vero sarebbe una barzelletta”. “Ci sono ancora – ha concluso – contraddizioni che non sono state chiarite e noi andremo avanti sino a quando non verrà fatta piena luce, utilizzando tutti gli strumenti che la legge ci concede”.

 

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